Il posizionamento interno o esterno della superficie vetrate, la giuntura, la configurazione e le caratteristiche ottico-energetiche del materiale che costituisce il sistema (trasparente, opaco, permeabile all'aria, con elevato coefficiente di riflessione luminosa, ad alta luminositá o assorbente) incidono in modo consistente sulla prestazione del sistema e dell'intero organismo edilizio.
Generalmente nelle valutazioni del sistema di controllo solare si tiene conto unicamente della sola geometria solare (angolo di incidenza e posizionamento del sole rispetto alle superfici esposte), individuando nella selezione dei componenti solo una proprietá: l'esclusione della radiazione diretta.
Si dimentica spesso che sussistono due altri aspetti fondamentali che possono incidere sull'irradianza superficiale: la componente diffusa e lo scambio termico secondario tra sistema di controllo solare e vetrazione.
L'efficacia delle protezioni solari viene valutata sia in funzione del fabbisogno energetico dell'edificio sia del benessere realmente esperito all'interno degli ambienti. La specifica norma UNI 14501:2006 definisce le specifice da assegnare al sistema di vetrazione o vetrazione + protezione solare.
La norma UNI 13365-1:2004 fornisce, invece, un valido ausilio per calcolare la specifica di prestazione del fattore solare al variare dell'assetto del sistema di controllo solare e del suo posizionamento rispetto alla vetrazione.
La selezione particolareggiata dei tessuti per creazioni di tende e tendaggi permette di calcolare un utile equilibrio in termini di bilancio energetico, tra disperdimenti e apporti gratuiti, e un equilibrio, in termini energetici, tra consumi di energia primaria per illuminare ed energia per riscaldare.
Si svolgerą al Bahrain International Exhibition Centre (BIEC) 2010 dal 4 al 6 maggio 2010 con uno spettacolare sfondo per gli espositori.
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